Carissimi,
come ho scritto nella lettera inviata a tutte le famiglie, sono contento di vivere con voi questo mio primo Natale da parroco.
Vi ringrazio per l’accoglienza, per chi collabora con dedizione al bene di tutte le persone che vivono nella Comunità Pastorale Beato Luigi Monti.
Vogliamo crescere nella comunione e nella missione,quella di portare la Buona Notizia, che è il Vangelo, a tutte le persone, in particolare ai poveri e agli emarginati.
Il Natale ci invita a esprimere il nostro amore per Gesù Bambino con quella stessa tenerezza di Maria che il pittore Arcabas ha raffigurato nell’immagine che abbiamo scelto per gli auguri.
Tenere Gesù stretto a sé, tenerlo come qualcosa di caro, custodirlo nella propria famiglia, nella propria vita perché sia Lui a custodire noi in ogni passo che compiamo.
Il Natale ci ricorda anche che Dio si è fatto uomo per mostrare a tutti la sua vicinanza, la solidarietà alle nostre fatiche, la sua forza nelle nostre fragilità. Il Dio di Gesù Cristo ha scelto di condividere la nostra umanità perché non ci sentissimo mai soli.
Ogni cristiano, contemplando il Natale, è chiamato ad appassionarsi dell’umanità, di ogni uomo e di ogni donna che incontra, incominciando da quelli della propria casa sino ai più poveri ed emarginati.
Ci aiuti Maria, Madre della tenerezza, che strinse a sé Gesù; ci guidi in questo anno, sostenga la nostra preghiera e protegga le nostre famiglie.
Dio vi benedica!
Don Maurizio