VI Domenica di Pasqua
Fratelli, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato. Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. (1Cor 2, 12-13)
Lo Spirito consente di riconoscere ciò che Dio ha donato. Si tratta di un dono non da poco: spesso si trascura ciò che si è ricevuto, oppure si considera tutto già dovuto, perdendo l’occasione per ringraziare per ciò che si ha, in fondo, mancando la possibilità di godere realmente di ciò che si ha a disposizione. Lo Spirito del Signore, al contrario, rende persone capaci di riconoscere la presenza del Signore nel mondo, godendo della sua vicinanza, scoprendo giorno per giorno i doni ricevuti.
Preghiamo
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
sei il mio Dio e ti esalto.
Rendete grazie al Signore, perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
dal Salmo 117 (118)
